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Tonadico

I boschi di Tonadico occupano gran parte della Val Canali, sviluppandosi dal fondovalle fino alla base delle pareti dolomitiche che si affacciano sulle valli Canali e Pradidali. Le vette dolomitiche del Cimerlo, Sass Maor, Cima Canali, Lastei, Sass d’Ortiga e Cima d’Oltro racchiudono foreste di abete rosso, abete bianco e faggio a lento accrescimento a causa del terreno povero e fortemente drenante su cui si sono sviluppate, ma che permettono comunque il taglio annuale di 1.800 mc di legname su una superficie produttiva di quasi 800 ettari, ben serviti dalla viabilità forestale ad esclusione della sinistra orografica della Val Pradidali.

I boschi di protezione, posti alle quote più elevate a ridosso di ghiaioni e mughete, occupano altri 200 ettari scarsi, e ulteriori 2.200 ettari di proprietà interessano le nude rocce degli improduttivi d’alta quota dell’Altipiano delle Pale di San Martino, povere di vegetazione ma di notevole interesse idrogeologico e in grado di ospitare biocenosi rare e protette dalla Direttiva Habitat, con organismi vegetali e animali spesso annoverati nella Lista Rossa delle specie in pericolo di estinzione.

Pagina pubblicata Venerdì, 02 Novembre 2018

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