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Primiero Dolomiti Marathon, presentata a Trento la quarta edizione

Il 6 luglio torna la nota corsa ai piedi delle Pale di San Martino che sostiene anche il progetto "Lacrime di Resina" per il ripristino dei sentieri post 'Vaia'

Alla presentazione ufficiale dell'evento erano presenti l’assessore provinciale allo sport e al turismo, Roberto Failoni, il sindaco di Primiero San Martino di Castrozza Daniele Depaoli, il presidente di APT San Martino, Passo Rolle, Primiero e Vanoi Antonio Stompanato, il presidente di FIDAL Trentino Fulvio Viesi, la presidentessa del CONI di Trento Paola Mora, il direttore commerciale di ITAS Alberto Rossi, il vicepresidente US Primiero Franco Orler e il presidente Luigi Zanetel, assieme a Manuel Simoni, responsabile della sezione atletica US Primiero.

La presentazione dell'evento

La maggior soddisfazione dell’assessore Roberto Failoni è quella di vedere il territorio coinvolto e la Primiero Dolomiti Marathon è… “un evento che mette assieme sport e turismo, un binomio verso il quale il Trentino pone attenzione”.

Il sindaco Daniele Depaoli ha citato l’unione nata dopo i disastrosi eventi dello scorso ottobre: “La tempesta ha devastato boschi e sentieri, quella di Primiero è stata una delle zone più colpite, ringrazio tutti i volontari e l’organizzazione dell’US Primiero per l’impegno profuso sin dal giorno dopo la tempesta. L’iniziativa “Lacrime di Resina” in collaborazione con gli artisti locali è nata in questo senso”.

La Primiero Dolomiti Marathon è attenta anche alle iniziative green come Green Way Primiero e, secondo Stompanato: “Gli eventi sportivi sono la miglior occasione per fare grandi numeri e per portare nel territorio trentino molti turisti, facendo conoscere le Dolomiti e le nostre vallate”.

Il trail running trentino ha il sostegno di tutta la comunità e anche degli sponsor: “Questa collaborazione è mirata non solo a creare valore, ma anche a restituire il valore generato, in bocca al lupo affinché vengano replicati i successi degli anni scorsi”, ha ricordato Rossi di Itas.

Intervento animato quello di Viesi, nel sostenere come – per realizzare eventi come questo – ci voglia gente con passione, dedizione ed entusiasmo: “Noi abbiamo bisogno di questo e Primiero sta ospitando un grande evento per l’atletica leggera, il turismo e l’ospitalità”.

La prestigiosa tappa di “Eolo Fidal Mountain and Trail Running Grand Prix” è ormai divenuta “facile” da realizzare secondo il presidente Zanetel: “Abbiamo 500 volontari, i Vigili del Fuoco, la Croce Rossa, gli sponsor, i nostri scenari sono magnifici, i luoghi panoramici da cartolina, tra Val Canali, Fiera di Primiero, Valle del Vanoi, la partenza di San Martino di Castrozza e i passaggi finali di Imer e Mezzano, abbiamo voluto coinvolgere tutti i paesi della valle.

Abbiamo inoltre cercato di proporre un percorso fattibile, perché volevamo portare i corridori dalla strada alla montagna. Senza dimenticare il Family Trail che si svolge sull’ultimo tratto del percorso, dove ogni anno abbiamo dovuto chiudere le iscrizioni in anticipo, così quest’anno abbiamo aumentato le unità a 500”.

Manuel Simoni ha parlato nel dettaglio dei percorsi: “Tecnicamente il percorso non prevede enormi dislivelli, solo qualche tratto sconnesso. Simion è atleta primierotto che vive e lavora in Svezia e sarà uno dei favoriti, abbiamo Fabio Ruga, azzurro di corsa in montagna, il britannico Thomas Payn, ma i nostri altri primierotti come Giovanelli e Negrello proveranno a dar fastidio.

Passando alla gara femminile, anche quest’anno ci sarà Barbara Bani fresca di competizioni importanti. Luca Cagnati è il vincitore 2018 del 26K e sarà in gara da grande favorito, ma Nadir Cavagna, altro atleta nel giro della nazionale, potrà dire la sua. Gaia Colli è invece la favorita nella 26K femminile. Si è aggiunta Mélina Grosjean, a combattere con la fondista Ilaria Debertolis”.

La nazionale in gara

La ciliegina sulla torta è la presenza in questi giorni in Valle di Primiero della nazionale di corsa in montagna: “Sono alcuni anni che la nazionale di corsa in montagna è ospite della comunità primierotta, con l’allenatore a definire eccezionali i percorsi di gara. Abbiamo a disposizione ogni tipo di percorso – afferma il presidente Zanetel - loro hanno chiesto di tornare e noi siamo veramente felici”.

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Pagina pubblicata Giovedì, 20 Giugno 2019

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