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Pieve e Viale Marconi, proseguono a pieno ritmo i lavori di riqualificazione

Più sicurezza e nuovo arredo urbano per un'area importante del Comune. Tutti i dettagli del progetto in fase di realizzazione

L’Amministrazione di Primiero San Martino di Castrozza, ha avviato un importante progetto di riqualificazione del viale che costituiva un tempo l’antica strada principale di collegamento tra Sopra e Sotto-Pieve, oggi ridimensionata come asse di collegamento e di intersezione con la strada panoramica di Molaren.

“Insieme a questo – spiega l'architetto Maurizio Toffol, che ha curato la progettazione - si è voluto intervenire sulla parte di via San Rocco che non è stata oggetto di intervento nelle ultime realizzazioni di sistemazione paesaggistica e viaria. Viale Marconi – continua il progettista - è rimasto comunque un asse viario di notevole importanza, pur essendo marginale alle zone di alto traffico, in quanto costituisce il percorso di ingresso e di uscita dall’antico abitato di Pieve, zona dall’alto valore paesaggistico, storico e turistico. Di più, il viale unisce realtà monumentali e di interesse sociale che rivestono grande importanza nel tessuto urbano della valle”

Una importante via di Primiero

Verso nord-est si trovano infatti la Chiesa Arcipretale di Primiero con l’adiacente Palazzo delle Miniere, al lato opposto l’importante centro di ricovero di San Giuseppe ed il vicino cimitero. Sul viale affacciano poi edifici pubblici di notevole importanza come l’oratorio parrocchiale e l’asilo.

Un viale dunque interessato da una notevole percorrenza in qualsiasi orario della giornata, caratterizzato fortemente da una conformazione urbana di carattere residenziale; per questo la sua riqualificazione non può non tenere conto e mettere in primo piano una preminenza del pedone sul mezzo meccanico.

“Per questo – continua Toffol - le scelte progettuali, ma anche gli interventi dissuasivi, porranno l’attenzione sul fatto di limitare fortemente la presenza di automobili, di vietare assolutamente quella di traffico pesante, salvo eccezioni ed emergenze, e di creare delle fasce di rispetto, a livello visivo, per un passeggio che veda come protagonisti i pedoni".

Più sicurezza e nuovo arredo urbano

L'Amministrazione ha quindi deciso anche sulla base dello “studio di miglioramento della sicurezza stradale dei centri urbani”, commissionato di recente, di differenziare i percorsi delle automobili da quelli per i pedoni, realizzando una fascia centrale in asfalto che separa due percorsi esclusivamente pedonali ai lati, della larghezza media di circa 1,70 ml. Tali percorsi saranno delimitati tramite l’utilizzo di binderi in porfido del Trentino e pavimentati in cubetti di porfido posto ortogonalmente a 45°.

Due ampi rialzi con passaggi pedonali saranno realizzati ai due accessi del viale, come “segnale” di ingresso in una zona a 30Km/h di particolare pregio in cui le auto saranno penalizzate solamente nella velocità. Sarà vietata la sosta prolungata ai veicoli lungo i cigli stradali, mentre verrà riqualificato il parcheggio pubblico presso la casa di riposo.

Il viale termina presso la Casa di riposo incrociando la strada panoramica di Molaren ed il tratto finale di via San Rocco che esce dal centro storico della vicina parte alta di Pieve. La nuova segnaletica stradale ha da poco modificato le precedenza di questi assi stradali, privilegiando la strada panoramica nei confronti degli altri due. 

Il progetto, grazie all’utilizzo di una pavimentazione in porfido, che sostituisce quella attuale in asfalto, sottolinea questa scelta aumentando perciò anche visivamente la differenza tra i vari percorsi che qui si uniscono. Di più, la pavimentazione in porfido unisce i percorsi pedonali che arrivano da viale Marconi con quello presente a lato del parcheggio del cimitero, terminando all’ingresso pedonale della casa di riposo San Giuseppe.

“Il pedone – spiega l'architetto Maurizio Toffol - viene così guidato e protetto ulteriormente grazie ad una diversa pavimentazione che induce da subito un rallentamento degli autoveicoli; inoltre viene messo in risalto l’ingresso pedonale alla casa per anziani, attualmente sacrificato dalla mancanza di un adeguato marciapiede.

La via San Rocco, nel suo tratto finale ancora rifinito con asfalto, viene completamente ripavimentata in cubetti di porfido, posati ad archi contrastanti, con l’eccezione del tratto in curva a ridosso del centro storico. Anche il percorso pedonale che collega viale Marconi con il centro storico di Pieve viene ripavimentato in cubetti di porfido, sostituendo l’inestetico asfalto. In questo caso i cubetti saranno posti ortogonalmente”.

Nuova illuminazione locale

L’intervento comprende naturalmente il rifacimento dell’illuminazione di tutti e due gli assi stradali, con sostituzione o implementazione dei corpi illuminanti. Viene scelta una soluzione a palo che prosegue, nella tipologia e nei materiali, quella utilizzata recentemente per l’incrocio con la strada panoramica.

Le fonti di luce sottotetto negli edifici di testa di viale Marconi saranno sostituiti da lampade a braccio della stessa tipologia. Verranno sostituite le esistenti caditoie mantenendo inalterato il convogliamento delle acque bianche nella condotta centrale”.

Su viale Marconi verranno infine posizionati degli elementi di arredo urbano, anche in questo caso atti a individuare e sottolineare la precedenza “pedonale” del viale e a scoraggiare velocità eccessive dei veicoli. Si tratterà di fioriere assemblabili in acciaio corten, che sarà possibile posizionare nei tratti più sensibili.

Pagina pubblicata Mercoledì, 17 Aprile 2019
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