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“Casa Piazza” racconterà storie e memorie di Primiero

Via libera nelle scorse settimane al progetto esecutivo di restauro complessivo della storica struttura situata a Pieve, Transacqua

Il Consiglio comunale ha approvato in linea tecnica il progetto esecutivo dei lavori di restauro della storica “Casa Piazza” situata a Pieve (Transacqua) per un importo complessivo stimato di spesa di euro 1.004.657,54.- di cui euro 682.527,04.- per lavori (di cui euro 17.855,83.- per oneri della sicurezza) ed euro 322.130,55.- per somme a disposizione. Nella stessa seduta l'assemblea comunale ha autorizzato l'Amministrazione a presentare richiesta di contributo nell’ambito del progetto denominato “Bellezz@ - Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati” promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La collocazione. L’edificio è posto infatti nel centro storico di Pieve nel Comune di Primiero San Martino di Castrozza, vicino al centro di Fiera di Primiero, ed in particolare nel comparto edilizio del nucleo storico “della Pieve” caratterizzato dalla presenza di rilevanti architetture storiche, quali la chiesa Arcipretale di Santa Maria, il Palazzo delle Miniere (XV sec.), la chiesetta di San Martino e la casa “ex canonica”. In questo contesto di presenze architettoniche di natura religiosa, quali le due chiese e di natura amministrativa, come il palazzo delle Miniere, trova la sua pregevole collocazione pure questo storico manufatto di architettura civile (casa padronale), quasi a compendio e suggello tra potere politico, potere religioso e società civile e non solamente come aspetto monumentale.

La proprietà storica. Al momento attuale non esiste la possibilità di una datazione certa. In base all’estimo di Transacqua del sec. XVI sembra che la proprietà possa essere ricondotta a: Francesco Biatello cognominato Cucho a carta 59 verso dell'Estimo di Transacqua. “La Famiglia Piazza giunge a Primiero nel 1619 con Benedetto Piazza da Pergine, la sua mansione è quella di agente del Priorato di San Martino di Castrozza; da Benedetto da Pergine e Caterina Fattor dal Borgo nasce Giovanni Donato Benedetto (1626-1651) che sarà dottore in legge e notaio e proseguirà il ramo di Fiera della Fam. Piazza. Giuseppe Benedetto (1700-1771), dottore e sacerdote, conduce una scuola privata a Pieve. Giorgio Martino Gaetano (1738-1817) conduce una scuola privata a Pieve: “ … pensò di aprire una scuola in casa sua ed a questa anch’io fui destinato e vi andai assieme con diversi altri scolari…” (Angelo Michele Negrelli, Memorie).

Il vincolo sul manufatto. Da dichiarazione del Ministero della Pubblica Istruzione del 6 febbraio 1956. Sull’edificio è stato posto il vincolo di tutela diretta da parte della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Culturali della Provincia. Fino all’anno 2005 l’edificio è stato adibito a “casa privata” parzialmente usufruita, successivamente acquistato dal Comune di Transacqua in considerazione del suo valore storico-artistico.

Nel 2010 il Comune di Transacqua ha concesso l’edificio alla Comunità di Primiero ai fini di destinarlo a sede del Portale della Storia e della Memoria a Primiero, che successivamente lo ha riconsegnato al Comune di Transacqua. Con l'unificazione dei Comuni, la proprietà è passata oggi al nuovo Comune di Primiero San Martino di Castrozza.

Portale della Rete della Storia e della Memoria. Casa Piazza diventerà quindi la sede fisica della Rete, quale spazio di studio, coordinamento e raccordo, nonché archivio, laboratorio per attività pratiche, piccoli luoghi espositivi permanenti e/o temporanei e di riunione.

Gli interventi. L’immobile necessita di radicali opere di restauro conservativo, di consolidamenti, di opere di eliminazione di parti incongrue e di opere di campionatura atte ad accertare la presenza nascosta di eventuali altri elementi di pregio, da porre in luce e quanto altro utile e necessario per un corretto restauro.

La destinazione dei vari piani. Questa la destinazione delle varie aree dopo la completa ristrutturazione:

Piano seminterrato: destinazione conservativa. – archivio e laboratori, locale per servizi igienici, locale di servizio per accessibilità da ascensore e per impianti.

Piano terra : destinazione espositiva – esposizioni permanenti e temporanee

Primo Piano: destinazione espositiva e di consultazione- sale consultazioni, cataloghi.

Secondo piano (sottotetto); sala unica, a soffitta accessibile agli addetti.

Il progetto esecutivo dell'importante opera di restauro, è stato curato dai tecnici: Vittorio Cerqueni, Riccardo Nami, Denni Bettega e Mauro Gobber.

Si tratta di un'opera molto attesa a Primiero, in una zona particolarmente significativa per la storia locale. Con questo progetto, “Casa Piazza” tornerà finalmente molto presto ad essere un vero e proprio gioiello di storia e memoria locale.

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Pubblicato il: Mercoledì, 12 Giugno 2019

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