Ti trovi in:

Home » Comune » Comunicazione » In evidenza » Progetto Summer Jobs 2018, A.dolescenti A.ttivi

Progetto Summer Jobs 2018, A.dolescenti A.ttivi

di Martedì, 25 Settembre 2018
Immagine decorativa

Successo riconfermato, per l'edizione 2018 del progetto Summer Jobs, organizzato dallo Spazio Giovani Primiero - APPM Onlus, con il patrocinio dell'Amministrazione comunale di Primiero San Martino di Castrozza. L'iniziativa, ha proposto anche per l'estate 2018 (da Giugno a Settembre) ben 2 progetti, al fine di garantire durante il periodo estivo la fruibilità dei beni storici presenti nelle frazioni di Tonadico e di Fiera, avvicinando i ragazzi di 15 anni al mondo del volontariato

Tonadico paese pinacoteca

Visite guidate agli affreschi del centro storico, alla Chiesa dei S.S. Vittore e Corona e a Palazzo Scopoli nella frazione di Tonadico, condotte da 1 ragazzo di 19 anni del Liceo Scientifico dell'Istituto d'Istruzione di Primiero preparato e formato a tale scopo dal dottor Luca Brunet, insegnante del medesimo istituto.

Le visite guidate si sono tenute secondo modalità ed orari concordati tra il ragazzo e il referente dell'amministrazione e dell'associazione, per un monte ore di impegno complessivo pari a 40 ore complessive suddivise nei mesi estivi di luglio e agosto.

Summer jobs

Rivolto a tutti i ragazzi/e residenti nel Comune di Primiero San Martino di Castrozza nati nel 2003 che intende avvicinare i ragazzi al mondo del volontariato proponendo attività socialmente utili, promuovendo il protagonismo positivo e forme di interazione sia tra pari sia con gli adulti delle associazioni e dell’Amministrazione comunale.

Per i 9 partecipanti al progetto è stato effettuato un corso di formazione obbligatorio della durata di 3 ore tenuto nel mese di maggio e gestito dall’educatrice dello Spazio Giovani che ha illustrato ai ragazzi il progetto, le realtà ospitanti e come approcciarsi all’esperienza di tirocinio. Successivamente si sono tenuti dei colloqui individuali per capire le aspettative dei ragazzi e la motivazione che li ha spinti ad aderire.

Le attività da svolgere sono state assegnate in base alla disponibilità dei ragazzi.

Nel dettaglio le realtà sono state:

• APSP San Giuseppe;

• Parco Panaveggio;

• Centri Estivi GIOCAestaTE;

• Piccolo Principe;

• Laboratorio Sociale;

• Comitati locali;

• Lettura storie presso il Palazzo delle Miniere;

• Laboratori Fiera con Zaira;

Il 6 settembre scorso, si è tenuto un incontro finale con i ragazzi coinvolti e le loro famiglie alla presenza dell’assessore competente del Comune Primiero San Martino di Castrozza e della coordinatrice dello Spazio Giovani, Tatiana Donazzan. Ad ogni ragazzo è stato consegnato un buono spesa del valore di 60€ da spendere per l’acquisto di materiali scolastici e/o cartoleria da utilizzare il 31 dicembre 2018.

“L’esperienza si è conclusa positivamente – spiega la coordinatrice Donazzan - in quanto si è riusciti a raggiungere i risultati attesi che ci si era posti in fase progettuale ossia:

• Avvicinare i ragazzi al mondo del volontariato e del no-profit;

• Proporre ai ragazzi attività socialmente utili e formative, attraverso le quali potersi sperimentare durante il periodo estivo;

• Promuovere il protagonismo positivo e forme di interazione tra pari e con gli adulti dell’associazione e dell’amministrazione;

• Sviluppare il senso di responsabilità in un processo attivo-produttivo e nella verifica dei risultati raggiunti;

• Rispondere alle esigenze degli adolescenti e delle loro famiglie, di impiegare una parte del tempo libero estivo in maniera proficua e costruttiva;

• Aumentare il bagaglio di esperienze degli adolescenti verso ambiti vicini alla vita lavorativa.

Unica perplessità – conclude Tatiana Donazzan - resta l’esigua partecipazione: 9 ragazzi a fronte di 60 possibili aderenti. La spiegazione di ciò non risiede certamente nella divulgazione della proposta in quanto è stata recapitata presso il domicilio una lettera ad ogni minore nato nel 2003. Sicuramente è necessario lavorare ancora nel sensibilizzare le famiglie e gli stessi ragazzi rispetto all’opportunità di sperimentarsi in un contesto ove mettere alla prova le proprie capacità e il senso di responsabilità”.