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"Lacrime di resina", Primiero 29/30 ottobre 2018

E' l’iniziativa promossa dal Comune di Primiero San Martino di Castrozza, per non dimenticare la drammatica notte in cui la furia dei venti ha modificato molte zone del Trentino tra cui anche il Primiero, schiantando al suolo milioni di metri cubi di di piante

Per questo Natale nessun albero sarà tagliato in rispetto ai nostri pregiati boschi. Sarà la sensibilità di un gruppo di Artisti locali a fare memoria di questa calamità naturale, ad alleviare un dolore immenso, ad onorare il coraggio dei nostri Vigili del Fuoco e dei volontari, a ricordare il prezioso lavoro della Forestale e dell’Agenzia del Demanio, a ringraziare questi alberi e questi boschi ormai perduti per sempre.

Le opere dislocate nei paesi del Comune di Primiero San Martino di Castrozza, sono la prima iniziativa del progetto “Lacrime di resina” che nel 2019 darà vita ad altre proposte di sensibilizzazione per proseguire il lungo cammino che il territorio dovrà affrontare per guarire da questa profonda ferita.

L'Amministrazione ringrazia di cuore per aver accolto l’invito ad aderire a questa iniziativa: l'Associazione fotografica "I Negativi", l'Associazione I Mazaroi, la pittrice Silvia De Bastiani e gli scultori Loredana e Jennifer Taufer, Max Gaudenzi, Gianluigi Zeni, Nicola Degiampietro, Antonio Doff.

Dove si trovano le opere

Piazza San Marco Transacqua - opera di Gianluigi Zeni e Nicola Degiampietro

Chiesa Arcipretale Fiera - opera di Loredana Taufer

Sait Fiera - opera di Max Gaudenzi

Centro Fiera - albero di Nicola Degiampietro e Gianluigi Zeni

Negozio Bellotto - opera di Jennifer Taufer......

Tonadico davanti alla Chiesa - presepe con alberi schiantati fatto dall'associazione "I Mazaroi"

San Martino di Castrozza davanti alla Chiesa - opera di Toni Doff

Dopo i mercatini natalizi, sarà realizzata un'altra opera a Siror.

Pagina pubblicata Venerdì, 21 Dicembre 2018
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