Vai menu di sezione

Il Comune di Primiero San Martino di Castrozza ricorda Luigi Negrelli con un giardino a lui dedicato

Nel 150° anniversario del Canale di Suez, ideato proprio dal noto ingegnere di Primiero, un giardino ai piedi della casa natale, ricorderà la sua figura. Inizio lavori nei primi giorni di aprile

Sorgerà a breve nel cuore di Primiero, un giardino dedicato all'ingegnere di fama internazionale, Luigi Negrelli.

A 220 anni dalla sua nascita, (Primiero 23 gennaio 1799 – Vienna 1 ottobre 1858) ma soprattutto a 150 anni dall'apertura del Canale di Suez, questo progetto assume un significato davvero particolare per il territorio. L’Amministrazione comunale di Primiero San Martino di Castrozza intende infatti valorizzare la figura di Negrelli con un'opera originale, che sorgerà nella zona compresa tra Via E. Koch e viale Piave a Fiera di Primiero.

Il progetto

In questo contesto, il Comune ha deciso di realizzare uno spazio espositivo dedicato all’ing. Luigi Negrelli, progettista del Canale di Suez, in occasione dei 150 anni dall’apertura della grandiosa opera. Il Giardino Negrelli intende raccontare la vita e le opere del più illustre tra i figli di questa terra, pioniere della ferrovia, indiscusso protagonista di un’epoca storica di grande sviluppo e innovazione nel campo tecnico e meccanico. Il progetto esecutivo redatto dai tecnici Luigi Boso e Michel Gaier è stato da poco appaltato con inizio lavori previsto per i primi giorni di aprile.

"Il sito - come spiegano i progettisti dello studio Boso & partners - è attualmente definito da un’area in pendenza con manto erboso che tramite tre livelli si raccorda con i marciapiedi di due vie. La zona ha inoltre valenza di raccordo tra l’antica Pieve e l’area intermodale della stazione autocorriere e del grande parcheggio pubblico adiacente.

La soluzione, condivisa con l’Amministrazione e definita a seguito di un processo partecipativo che ha previsto numerose ipotesi preliminari, prevede un collegamento verticale composto da una scala in porfido delimitata da elementi in acciaio Cor-ten posta in prossimità dell’attuale muro di confine lato sud, la creazione di un giardino della memoria dedicato alla biografia e alle opere di Luigi Negrelli, il ripristino delle superfici verticali dei due ordini di muri di sostegno, il rifacimento del muro di confine lato sud e la realizzazione di un’adeguata illuminazione artistica.

In posizione apicale della scalinata di collegamento è prevista la realizzazione di un belvedere, anch’esso in cor-ten, che si inserisce sul camminamento esistente in porfido di Rivetta Koch, con soletta a sbalzo e balaustra in cristallo”.

L'intenzione dell’Amministrazione è quella di utilizzare le zone a verde dei terrazzamenti come aree espositive di opere artistiche di scultura figurativa. L’intervento si propone di limitare la varietà dei materiali impiegati: la scalinata e gli accessi collegati verranno realizzati prevalentemente in pietra di porfido con lastre di grandi dimensioni. Per quanto riguarda la sagomatura verticale della scala si è optato per elementi in lastre di acciaio Cor-ten, materiale che per le sue caratteristiche cromatiche ben si presta ad un intervento diffuso, senza ingerenze visive con il paesaggio di fondo che comprende l’importante fronte del Palazzo delle Miniere. I due ordini centrali che delimitano i terrazzamenti verranno invece ripristinati con adeguato processo di nuova esecuzione di malte da restauro.

“Sulla porzione a valle del sito - spiegano i progettisti - verrà realizzata inoltre un’area a giardino delimitata da piante da frutto. La pavimentazione di quest’area è in ghiaia su sottofondo delimitato da corsi in cor-ten. Su quest’area verranno posizionati gli elementi verticali di comunicazione, che con logica di cronologia temporale guideranno lo spettatore attraverso le fasi di vita di Negrelli e delle sue principali opere.

Per quanto riguarda il progetto illuminotecnico, pur operando con diodi di ultima generazione ad alta efficienza, si è scelto di utilizzare una temperatura cromatica “calda” sia per il profilo della scala, sia per evidenziare i corsi murari e i percorsi pedonali”.

Un luogo di arte e cultura

L'area - a breve distanza dalla casa natale dell'ingegnere primierotto - diventerà quindi elemento aggregatore di funzioni che vogliono armonizzare l’utilizzo di collegamento tra elementi urbani, promozione artistica e spazio di memoria dedicato a Luigi Negrelli.

I 150 anni del Canale di Suez

Proprio quest’anno si celebra il 150° della faraonica opera (inaugurata il 17 novembre 1869, al cospetto di capi del governo di tutto il mondo), che nel 2015 è stata ulteriormente allargata per il transito di numerose navi portacontainer.

Nel passato, grazie all'idea di Negrelli, Suez ha trasformato la storia facilitando i commerci e le relazioni fra Occidente e Oriente. Prima del canale, per arrivare in Oriente bisognava infatti circumnavigare l’Africa. Per celebrare l’anniversario, molti saranno gli eventi internazionali: sono già state allestite due mostre, a Parigi all’Institute du Monde Arabe e al Cairo.

Pagina pubblicata Mercoledì, 06 Marzo 2019
torna all'inizio del contenuto