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Collegamento turistico e sciistico “San Martino di Castrozza – Lago di Calaita”, presentato alle Giunte il progetto definitivo

di Martedì, 05 Dicembre 2017
Immagine decorativa

Il progetto curato dallo Studio "Ingegneria per la Montagna" dell'Ing. Andrea Boghetto, è stato presentato nei giorni scorsi alle due Giunte comunali di Canal San Bovo e Primiero San Martino di Castrozza, con grande soddisfazione dei Sindaci e degli assessori presenti

E’ stato consegnato nei giorni scorsi al Comune di Primiero – San Martino di Castrozza, il progetto definitivo riguardante il collegamento turistico e sciistico “San Martino di Castrozza – Lago di Calaita”, redatto dall’ing. Andrea Boghetto quale completamento del precedente progetto preliminare del 2016 che il tecnico aveva precedentemente realizzato.

Il progetto sarà ora al vaglio degli uffici provinciali competenti, che potrebbero ritenerlo soggetto a procedura di VIA. In seguito all’esito delle loro valutazioni, si potrà delineare l’iter autorizzativo e quindi programmare le fasi di appalto e realizzazione dell'opera.

Le fasi della progettazione

E’ opportuno ricordare che l’iniziativa era nata nel 2008 - 09 con l’obiettivo di realizzare una “fondovia”, ovvero un tracciato di tipo “amatoriale”, percorribile con gli sci ai piedi, che permettesse di collegare le piste di fondo presenti a San Martino di Castrozza e quelle al Lago di Calaita, sfruttando dove possibile le strade forestali, le mulattiere ed i tratti di sentiero esistenti e realizzando ex novo i manufatti e le opere che si rendessero necessari per garantire la continuità e la fruibilità del percorso.

Gli approfondimenti condotti già allora avevano messo in evidenza i vincoli normativi, gestionali, ambientali ed orografici che di fatto non consentivano su tutto il percorso la realizzazione di una vera e propria “pista per lo sci da fondo” così come definita e regolamentata dalla legge L.P. del 21 aprile 1987 n.7 della Provincia di Trento.

L’importanza assunta dal collegamento “Calaita – San Martino” nei riguardi delle ricadute turistiche e delle possibilità di valorizzare le infrastrutture esistenti aveva quindi già allora consigliato di prevedere la realizzazione di un “percorso turistico” di collegamento estivo ed invernale, attraverso opere consone alle caratteristiche morfologiche ed ambientali dei luoghi interessati dagli interventi di progetto.

A partire dal 2015 la nuova Amministrazione Comunale di Primiero – San Martino di Castrozza ha valutato nuovamente, e con particolare attenzione, le diverse opzioni prospettate dal progettista al fine della realizzazione del collegamento, giungendo alla conclusione che la soluzione più idonea per un soddisfacente risultato finale sia quella che prevede di realizzare nei due tratti tra San Martino e la zona a sud ovest della ex malga Tognazza e tra il lago di Calaita e la forcella Calaita, due piste da fondo bidirezionali.

Con i requisiti quindi, per essere percorse con tecnica tradizionale (passo alternato), mentre nel tratto, morfologicamente più accidentato, che separa queste due piste, di realizzare solo un collegamento turistico/tracciato escursionistico, di larghezza più ridotta (attorno a 2,20 metri), utilizzabile, sia in andata che in ritorno, dagli sportivi più abili.

Questa soluzione consentirà di conquistare l’interesse e di raggiungere l’apprezzamento nell’ambiente degli appassionati dello sci di fondo, che così troveranno ampi spazi finora non accessibili in un ambiente di grande pregio, senza comportare peraltro costi ed impatti troppo pesanti.

La frequentazione nel tratto centrale del percorso, più stretto, sarà molto meno intensa di quella dei tratti di pista da fondo e quindi compatibile con le caratteristiche di percorso escursionistico e con il doppio senso di marcia. L’iniziativa, così come delineata in progetto, consente anche un interessante ed agevole utilizzo estivo sia da parte dei ciclisti che di appassionati di turismo equestre, migliorando nel contempo anche la percorribilità pedonale.

Gli interventi necessari

Per l’attuazione del progetto saranno necessari i seguenti interventi:

  • Allargamento a tratti della strada forestale esistente tra San Martino ed il bivio del sentiero per “Forcella Calaita”;
  • attraversamento mediante sottopassi in cemento armato della pista di discesa denominata “TRE di Tognola” e della pista “Uno di Tognola”, gestite dalla S.p.A. Funivie Seggiovie San Martino S.p.A.;
  • adeguamento del sentiero per “Forcella Calaita” lato San Martino, con modeste variazioni planimetriche dello stesso, in particolare presso tre diversi tratti;
  • sistemazione superficiale di alcuni tratti del sentiero da “forcella Calaita” verso il Lago omonimo, fino a raccordarsi con l’esistente tracciato fondistico.

I dati tecnici

In relazione alle finalità ed alla fruibilità effettiva, il percorso da San Martino a Calaita, per complessivi 8366 metri di lunghezza, sarà così classificato.

Per quanto concerne la stagione invernale:

  • Nelle due sezioni di estremità del percorso (per metri 5527 da San Martino e 1466 da Calaita) quale di pista da fondo amatoriale bidirezionale, costituita da due tracce ciascuna di 2,20 metri di larghezza, da percorrere con tecnica classica, chiuse ad anello su se stesse; la pendenza massima del 12,7% farà rientrare queste piste nella categoria delle piste di media difficoltà.
  • Nella parte centrale, compresa tra le due precedenti, come percorso escursionistico con larghezza di 2,20 metri, per una lunghezza di circa 1373 metri; la pendenza massima raggiungerà il 26,3%.

Per quanto concerne la stagione estiva:

  • Per l’intera lunghezza manterrà l’attuale valenza di percorso pedonale, ma con caratteristiche tali da consentire il transito delle mountain bike ed il possibile utilizzo come ippovia.

In seguito a specifici incontri e confronti con l’Ente Parco Paneveggio – Pale di San Martino, erano state individuate alcune misure particolari di salvaguardia ambientale da adottare in fase di realizzazione ed in fase di gestione delle opere previste, che hanno trovato riscontro negli elaborati presentati.

I costi stimati

Prevedono un totale di spesa complessivo di 1.582.425,04 Euro, di cui 1.119.755,80 Euro per opere compiute. Una volta ultimata, l’opera presenterà caratteristiche tali da poter svolgere un ruolo effettivamente strategico per lo sviluppo economico turistico e sociale dell’intera Valle di Primiero e del Vanoi.